Ogni anno, Lexmark produce e distribuisce milioni di materiali di consumo per le proprie stampanti. Per tredici anni, Lexmark ha recuperato e riutilizzato o riciclato cartucce di toner esausto. Il risultato è stato una minore quantità di rifiuti solidi ed un minor spreco di risorse.
Il programma raccolta cartucce Lexmark comprende diversi metodi di restituzione. I programmi di raccolta sono sempre gratuiti per il consumatore e sono progettati per essere facili da utilizzare.
Oltre a questo, Lexmark ha attivo anche un programma per il recupero e/o l’eliminazione adeguata di apparecchiature elettroniche giunte a fine vita.
Per partecipare al programma, basta registrarsi sul sito www.lexmark.com/pick-up oppure chiamare il numero verde 800-802123.
Quanto detto sopra vale solo per l’utenza professionale e in particolare per i toner. Per le cartucce delle stampanti a getto d’inchiostro è tutto ancora più facile. Lexmark allega all’interno delle confezioni una busta preaffrancata per la restituzione tramite posta.
Bisogna però evidenziare che, in Italia, i toner e le cartucce rientrano nella categoria dei “rifiuti speciali” e quindi non possono essere spediti tramite il canale delle Poste Italiane ma devono transitare per altri canali.
Ricordiamo inoltre che Lexmark è stata la prima azienda del settore informatico a potersi fregiare del simbolo LifeGate - Impatto Zero, ovvero è in grado di rientrare nei parametri stabiliti dal Protocollo di Kyoto per quanto riguarda la compensazione della produzione di anidride carbonica. In estrema sintesi, Lexmark riesce a piantare e tutelare un numero di alberi sufficiente ad assorbire l’anidride carbonica generata dai propri processi produttivi.
Link: Lexmark Environmental Program.