Una ricerca Epson analizza l’uso delle stampanti in azienda

9 febbraio 2013

Come scegliere una stampanteNel processo di scelta di una nuova stampante è sempre buona norma non soffermarsi solo sulle caratteristiche tecniche del prodotto, ma anche sui suoi costi di gestione. E’ infatti innegabile che, soprattutto in presenza di volumi di stampa elevati, i costi per toner e cartucce superano di gran lunga il prezzo di acquisto iniziale di una stampante.

Per capire meglio il comportamento degli utenti, Epson ha di recente commissionato a Coleman Parkes, una società indipendente di ricerche e analisi di mercato, una ricerca dettagliata sulle tendenze della stampa in ufficio in Europa.

L’indagine è stata condotta a fine 2012 in cinque paesi: Italia, Spagna, Francia, Gran Bretagna e Germania, contattando piccole (1-9 addetti) e medie (10-99 addetti) società di servizi operanti in settori in cui la produzione di documenti è parte integrante dell’attività.

Lo studio è stato progettato per esaminare spunti comportamentali, attitudinali ed economici attraverso una intervista telefonica che ha coinvolto 510 responsabili delle decisioni in campo IT, 100 dei quali italiani, in rappresentanza dei circa 24 mila i piccoli e medi imprenditori titolari di società. Circa il 60% di queste ha meno di 10 dipendenti.

In questo articolo, ed in altri successivi, analizzeremo i risultati di questa interessante indagine e cercheremo di trarre utili indicazioni che potranno aiutarti nel processo di scelta di una nuova stampante. Analizzeremo soprattutto la differenza tra stampanti laser e getto d’inchiostro e vedremo di sfatare anche alcuni miti relativi a queste due tecnologie di stampa.

Stando ai dati raccolti, a livello europeo ben il 44% (32% in Italia) di chi usa le stampanti laser dichiara di stampare più documenti personali, come biglietti d’aereo o compiti dei bambini, rispetto al 32% (28% in Italia) di chi possiede delle getto di inchiostro. Per entrambe le tecnologie il documento più frequente è quello di testo, con oltre il 50% dei casi, seguito dai documenti legati all’attività per chi usa le laser (47%) e da fogli elettronici per chi ha le getto di inchiostro. L’Italia si scosta da questo trend solo perché, fra coloro che hanno le laser, il 50% stampa presentazioni Powerpoint, brochures e altri documenti con immagini.

Ricerca Epson sull'utilizzo delle stampanti

Di quante pagine sono composti in media i documenti stampati in azienda?

I possessori di unità a getto d’inchiostro inoltre percepiscono questa tecnologia come superiore rispetto a quella laser, un trend che è riscontrabile anche nel resto d’Europa.

Questa ricerca suggerisce che le imprese più piccole (1-9 addetti), in Italia sembrano essere più aperte all’utilizzo di nuove modalità di stampa nei prossimi due anni. C’è apertura verso le stampanti a getto d’inchiostro, la stampa basata sul cloud e le stampanti wireless.

Quanti documenti stampano gli europei?

Il 54% delle aziende europee con unità a getto di inchiostro stampa fra le 400 e le 1.200 pagine/mese, mentre fra coloro che usano laser il 55% rientra nella fascia delle 200-800 pagine/mese. In pratica, a livello europeo risulta che le laser vengono utilizzate molto con carichi fino a 200 pagine/mese e oltre le 1.600 pagine/mese. All’interno di questa fascia, invece, le inkjet sono molto più utilizzate.In Italia, le laser sono più utilizzate fino a carichi di 150 pagine, poi l’andamento è analogo a quello europeo.

800 pagine/mese risulta essere di fatto la fascia più usata dalle aziende, indipendentemente dal tipo di stampante posseduto. Per questo motivo il testo sul costo effettivo nell’arco di 3 anni effettuato dal laboratorio Bench Expert ha preso in considerazione proprio questo volume, riscontrando che una WorkForce Pro WF-4525DNF costa meno della metà della più economica fra le laser con cui è stata confrontata.


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