Il 2013 è stato l’anno delle stampanti 3D

27 dicembre 2013

Non c’è alcun dubbio sul fatto l’anno che sta per concludersi abbia segnato l’arrivo delle stampanti 3D nel mercato mainstream. Seppur infatti tali dispositivi non siano ancora presenti su tutte le scrivanie, tale tecnologia è ormai penetrata in molti ambiti non prettamente geek.

Un esempio sono queste ali utilizzate durante una recente sfilata di Victoria’s Secret:

vistoria-secret-3d-wings

Tali ali, progettate da un architetto, sono state realizzate partendo da una scansione 3D della modella Lindsay Ellingson, in modo che il prodotto finito potesse adattarsi perfettamente al suo corpo. Le ali sono state poi stampate in 3D e successivamente ricoperte con un pioggia di cristalli Swarovski.

Questa realizzazione ha mostrato al mondo le immense opportunità creative derivanti dall’utilizzo delle stampanti 3D, che permettono di creare facilmente oggetti unici e estremamente personalizzati.

Nel mondo della moda questo significa aprire ad altre figure professionali, le porte di un mondo fino ad ora riservato a stilisti e designer.

L’esplosione del mercato delle stampanti 3D è confermata dai numeri appena rilasciati da Shapeways, un marketplace di prodotti realizzati con stampanti 3D. La società ha comunicato di aver attivi 13.500 shop dedicati alla vendita di tali prodotti, progettati dagli iscritti al sito. Nel 2013 sono stati stampanti circa 2,2 milioni di oggetti 3D.

Le creazioni realizzate e vendute usando le stampanti 3D sono le più svariate. Si va da questa bizzarra scultura raffigurante Einstein:

einstein-3d

Alla riproduzione dell’originale restauro del dipinto raffigurante Gesù per opera di un’anziana artista spagnola e diventato un meme sui social:

ecce-homo-3d

 

 


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